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Battaglia di Olympialab
per uno sport “detraibile”

Di   /  27 giugno 2016  /  1 Commento

Un impianto di atletica

Un impianto di atletica

SPORT. Se si va su Internet a cercare informazioni sull’argomento si rimane spiazzati dal risultato. Essere genitori, in questo periodo di precarietà, è compito non facile. Cercare di educare i figli al meglio, poi, sottopone ogni famiglia a delle pressioni finanziarie imponenti. Dalla scuola ai libri, dai corsi all’attività sportiva, tutto costa e costa assai per le tasche degli adulti spesso vuote. Ecco il deludente responso se ci ci avventura alla ricerca di qualche informazione in più sulle possibilità di portare a detrazione i corsi o le iscrizioni ad attività sportive dei figli. Ecco una delle risposte.

“E’ possibile portare in detrazione anche le spese sostenute nel periodo d’imposta 2015, per le spese delle attività sportive (come, ad esempio, la palestra o la piscina) svolte dai figli minori, di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Anche in questo caso si ha il diritto a una detrazione del 19% delle spese sostenute, per una detrazione massima di 210 euro per ciascun figlio. Tali spese vanno documentate sempre nel Quadro E, Sezione I, nei righi da E8 a E12, dove si inserisce il codice 16 nella colonna 1 e l’importo della spesa sostenuta il colonna 2 (Fonte)”

La possibilità, quindi, c’è, ma è spaventosamente squilibrata rispetto alle spese che le famiglie sostengono per quello che, a nostro avviso, dovrebbe essere un diritto di tutti sancito dalla costituzione: il diritto al facile accesso all’attività sportiva. Con la detrazione possibile di 210 euro a figlio ben poco si può fare. Per questo motivo Olympialab ha deciso di lanciare una campagna di sensibionlizzazie affinché la detraibilità delle spese certificate dalle famiglie in merito all’attività sportiva diventi totale: è una battaglia di civiltà. Non solo per quanto riguarda i figli minori, ma per tutti, eccezion fatta per le palestre e i centri benessere (attività più legate al fitness). Pensiamo che questo possa essere un gesto orientato a ottenere indubbi vantaggi nel mondo dello sport e che possa anche garantire una maggiore salute media, specialmente nelle fasce dei minori di età. Avanzati studi in altri paesi lo confermano, ma in Italia non c’è la sensibilità necessaria per portare avanti a livello politico questo argomento. Eppure un aumento dei praticanti di sport porterebbe a una sensibile diminuzione delle spese per malati di patologie respiratorie e cardiovascolari, con indubbio e sostanzioso sollievo delle casse della sanità italiana.

Con interviste, documenti, articoli e approfondimenti in tal senso porteremo avanti nei mesi questa battaglia per la sensibilizzazione su questo argomento. Intanto invitiamo i lettori a lasciare un loro commento o una testimonianza legata a questa azione, affinché la battaglia sia a più voci.

About

Di professione #sharindaddy, racconto storie da 30 anni. Ho un futuro dietro le spalle fatto di un Mondiale e due Olimpiadi, ma anche di esperienze giornalistiche in ogni tipo di medium (oh, è latino, mi raccomando). Amo il calcio, quello vero, ma da quando ho visto la fiamma olimpica non mi sono più riavuto.

1 Comment

  1. […] CERCHI E PALAZZI. “Abbiamo messo da un anno 100 milioni  a disposizioni del CONI per progetti di impianti sportivi nelle  Periferie. Adesso finalmente vediamo i primi risultati. L’11 luglio il sottosegretario Lotti, il presidente Malago’ e la sindaca Raggi inaugurano il primo di questi interventi, la pista  di atletica a Ostia. Seguiranno entro pochi mesi Corviale ancora a Roma, la pista di Barletta dedicata a Pietro Mennea, gli impianti di Scampia a Napoli con il maestro Maddaloni, la piscina comunale di Reggio Calabria, il palasport dello Zen a Palermo”: sono parole del premier Matteo Renzi nella sua enews di ultima pubblicazione. Olympialab invita da queste colonne a pensare alla detraibilità totale della pratica sportiva a tutte l’età e per tutte le tipologie di sport tranne palestre e centri fitness come richiesto dal primo articolo della nostra inchiesta in merito che potete leggere qui. […]

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    21 agosto 2016 12:35
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    MILANO. La Fiamma sta per spegnersi su un’Olimpiade controversa. Il bilancio non può che essere positivo, visto che siamo stati capaci di vincere in molti sport e di creare novità attorno a discipline poco considerate. Resta l’impressione di sempre. Quale? Semplice, all’Italia manca il sistema sportivo nazionale, manca quella lucida progettazione di sistema che progetti […]

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