Caricamento...
Sei qui:  Home  >  Inchieste  >  Articolo corrente

Indice sportività: Metropoli? Indietro

Di   /  31 agosto 2013  /  Nessun commento

Indice di sportività: le metropoli? Indietro

Uno stadio italiano

INCHIESTE (Milano). Un indice di sportività, finalmente. Un indice, lanciato ormai da sei anni dal “Sole 24 ore”, che prende in considerazione 100 fattori elementari per calcolare quanto una città sia sportiva, indice poi diviso in varie classifiche, circa 30, a seconda degli sport che si possono e si vorrebbero praticare nelle nostre città, in generale sempre piene di problemi per quanto riguarda l’impiantistica e l’accesso allo sport di base.

Resta fondamentale, per peso e numero di indicatori, l’insieme che misura l’esistenza dello sport nel sociale, mentre la solita preponderante attenzione, visto il numero di praticanti, viene data agli sport di squadra. Beh, la cosa migliore, tuttavia, è la classifica finale che racconta come nel 2012 la città più sportiva e più accessibile agli sportivi sia stata Parma, mentre ben lontane dalla vetta sono le metropoli. Sul podio anche Genova e Trento, mentre la medaglia di legno se la becca Treviso. Roma la troviamo solo al diciannovesimo posto della graduatoria, mentre Milano è ancora più giù, al ventiseiesimo posto, sebbene si vada facendo un gran parlare della voglia di grandi eventi che c’è in queste metropoli. Andrebbe ripensata… Diciamo che Roma è addirittura peggiorata rispetto al piazzamento del 2011, era quattordicesima, mentre Milano ha mantenuto il suo anonimo ventiseiesimo posto.  Un pizzico di delusione può venire se il parametro è quello dell’accesso al calcio dilettantistico, visto che la “capitale” lombarda è a un inguardabile novantunesimo posto, Roma è trentottesima, mentre Torino, la città della Signora è al sessantanovesimo posto. Il posto dove chi vuol fare calcio gode di più? Olbia Tempio. Insomma, vince la provincia. Non è un caso che la città più sportiva per l’atletica sia Rieti, ma stupisce che quella più accogliente per i cestisti sia… Genova (Bologna è solo quarta).  La Capitale, quella vera, si riprende con lo sport disabili diventando seconda in Italia dopo Palermo e davanti al capoluogo del Molise Campobasso. Soltanto al 33° posto di questa particolare classifica Milano.

Chi voglia vedere tutte le classifiche dell’indice di sportività può farlo qui

 

About

Di professione #sharindaddy, racconto storie da 30 anni. Ho un futuro dietro le spalle fatto di un Mondiale e due Olimpiadi, ma anche di esperienze giornalistiche in ogni tipo di medium (oh, è latino, mi raccomando). Amo il calcio, quello vero, ma da quando ho visto la fiamma olimpica non mi sono più riavuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Il Punto

    .....................................................

    21 agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. La Fiamma sta per spegnersi su un’Olimpiade controversa. Il bilancio non può che essere positivo, visto che siamo stati capaci di vincere in molti sport e di creare novità attorno a discipline poco considerate. Resta l’impressione di sempre. Quale? Semplice, all’Italia manca il sistema sportivo nazionale, manca quella lucida progettazione di sistema che progetti […]

  • Facebook

  • Pubblicità

  • Pubblicità

Potrebbe interessarti...

I numeri di un’Olimpiade finta: 312, 45 e 10

Leggi... →