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L’Ungheria dopo l’Italia
Oro della Pallanuoto

Di   /  4 Agosto 2013  /  Nessun commento

Foto: RFEN

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BARCELLONA 2013. Dalle Olimpiadi di Pechino quando chiuse una stringa di tre ori olimpici consecutivi, l’Ungheria mancava l’appuntamento con il gradino più alto del podio in una competizione di Pallanuoto maschile, uno dei fiori all’occhiello storici della nazione magiara; dal 2003, e si era ancora a Barcellona, nei Campionati Mondiali. E a chiudere il cerchio è proprio Barcellona 2013 a riportare l’Ungheria sul tetto del mondo.

E’ stata una finale combattuta, come sull’ottovolante: i magiari hanno messo a segno tre reti nel primo quarto mentre il Montenegro si infrangeva sul muro ungherese in difesa che ha fatto attendere Brgulijan ben 13 minuti prima di violare la porta. Nonostante la partenza choc, all’intervallo lungo la partita era ancora in perfetto equilibrio sul 3-3. Per il “giovane” Montenegro ancora una rimonta nella seconda parte della partita fino al 7-7 con 1’19” da giocare quando Marton Szivos mette dentro la rete decisiva, il portiere ungherese Nagy fa il resto. Mai il Montenegro, che esiste dal 2006, è andato così vicino alla consacrazione mondiale dopo quella europea arrivata nel 2008 a Malaga, ma a festeggiare è l’Ungheria per la terza volta sul tetto del mondo come l’Italia e la Jugoslavia (Serbia-Montenegro nel 2005).

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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