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Tania guarda oltre
“Vorrei allenare i bimbi”

Di   /  21 agosto 2016  /  Nessun commento

RIO 2016. “Lascio la pallanuoto col sorriso sulle labbra: queste ragazze mi hanno regalato un’altra finale olimpica, salire sul podio ai Giochi è sempre un’impresa, terminare così è fantastico”. Così Tania Di Mario, capitano della Nazionale di pallanuoto celebrata a Casa Italia dopo l’argento olimpico: “Abbiamo fatto un’Olimpiade bellissima, unite sin dall’inizio con l’idea di giocarcela sempre. Smetto con due grandi squadre nel cuore: quella dell’oro di Atene 2004 e questa”. Infine, un bel proposito: “Vorrei regalare il mio bagaglio d’esperienza ai più giovani, anche sfruttando questo argento per tutto il movimento: sarebbe bello portare un bambino a iniziare questo sport”. (Andrea Eusebio e Giuliano Rosciarelli/alaNEWS)

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Di professione #sharindaddy, racconto storie da 30 anni. Ho un futuro dietro le spalle fatto di un Mondiale e due Olimpiadi, ma anche di esperienze giornalistiche in ogni tipo di medium (oh, è latino, mi raccomando). Amo il calcio, quello vero, ma da quando ho visto la fiamma olimpica non mi sono più riavuto.

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  • Il Punto

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    21 agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. La Fiamma sta per spegnersi su un’Olimpiade controversa. Il bilancio non può che essere positivo, visto che siamo stati capaci di vincere in molti sport e di creare novità attorno a discipline poco considerate. Resta l’impressione di sempre. Quale? Semplice, all’Italia manca il sistema sportivo nazionale, manca quella lucida progettazione di sistema che progetti […]

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