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Sochi 2014: Gross terzo dopo la prima manche dello Slalom, in testa l’austriaco Matt

Di   /  22 Febbraio 2014  /  Nessun commento

grossSOCHI 2014. L’austriaco Mario Matt, sceso con il numero 3 di pettorale, ha ottenuto con 46″70 il miglior tempo nella prima manche dello Slalom maschile che chiude il programma dello Sci Alpino delle Olimpiadi di Sochi. L’austriaco precede di 45 centesimi lo svedese Myrher (pettorale 1) e di 75 centesimi l’altro svedese Mattias Hargin (pettorale 2) e l’azzurro Stefano Gross che, partito per diciassettesimo, ha completato una manche molto positiva inserendosi nei candidati al podio per la seconda discesa. Mentre Marcel Hirscher, grande favorito della vigilia, pasticcia e chiude al nono posto nella classifica provvisoria a 1″28 dal connazionale Matt, a soli due centesimi dal fassano è in quinta posizione il redivivo Jean Baptiste Grange mentre in sesta posizione si trova un sorprendente Ted Ligety a o”86, settimo Felix Neureuther (+0.87), ottavo Pinturault a 1″08.

Il campione olimpico di Vancouver, Giuliano Razzoli, chiude la prima manche al sedicesimo posto a 1″80 da Matt e a 1″05 dal podio mentre Manfred Moelgg è dodicesimo a 1″68. Patrick Thaler è uscito di pista nella prima parte del tracciato.

 

Risultati completi – Sci Alpino – Slalom maschile prima manche

 

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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