Caricamento...
Sei qui:  Home  >  Cinque Tondi  >  Articolo corrente

Caro Bach ti scrivo

Di   /  11 Settembre 2013  /  Nessun commento

Caro Thomas (Bach) ti scrivo, così mi distraggo un po’ e siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò… Thomas, ricordi quando eri un ragazzo? Erano gli anni ’60 e sognavi la fiamma olimpica che poi bruciò anche per te, leggenda della scherma. Allora: lasciamo passare un po’ di cose, lasciamo stare che quel periodo, quando eri un atleta, era un periodo poco chiaro. Lasciamo stare che un dossier sul doping di stato, ha toccato anche la tua Germania, allora a Ovest del Muro. Ma sì, dai, lasciamo stare anche che quel dossier portava anche verso il tuo nome, Thomas, portava il tuo nome e ti ha portato a esercitare il diritto di una giusta difesa. “Non c’era doping nella squadra di scherma del 1976 a Montreal”, hai detto. Ti credo. Poi tralasciamo il fatto che l’amico Sheikh Ahmad Al-Fahad Al-Sabah, sceicco che presiede l’associazione mondiale dei comitati olimpici, ti sia stato molto vicino. Questo non è un problema, anche se nel sistema è un contrappeso di favori dati e resi che può avere il bene di regalare gioie e dubbi. Più di qualcuno. Voglio solo dirti, caro Thomas, che se lo sport è ciò che più ti interessa al mondo (e la tua carriera sportiva e dirigenziale poi sta lì a dimostrarlo) allora questo è il momento di farlo vedere. Contro ogni elefantiasi olimpica, contro le manifestazioni requisite praticamente da sponsor creditizi che affittano tutti i posti ben prima della vendita dei biglietti, contro l’iperprofessionismo e lo stellismo, contro il doping, contro le truffe e i guanti di scherma truccati (scusa, Thomas…), contro chi bara e chi rovina quello per cui viviamo: contro tutto questo spero di vederti andare. Facendo tornare il mondo olimpico là dove deve stare. Sul pianeta terra, non su marte.

About

Di professione #sharindaddy, racconto storie da 30 anni. Ho un futuro dietro le spalle fatto di un Mondiale e due Olimpiadi, ma anche di esperienze giornalistiche in ogni tipo di medium (oh, è latino, mi raccomando). Amo il calcio, quello vero, ma da quando ho visto la fiamma olimpica non mi sono più riavuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

  • Facebook

  • Pubblicità

  • Pubblicità

Potrebbe interessarti...

I numeri di un’Olimpiade finta: 312, 45 e 10

Leggi... →