Cammarelle e Valentino   si fermano al Bronzo

Clemente RussoPUGILATO (Almaty). I Campionati Mondiali AIBA di Puglato di Almay hanno i loro finalisti tra i quali ci sarà Clemente Russo mentre Domenico Valentino e Roberto Cammarelle si sono fermati alla medaglia di Bronzo.

Il primo a salire sul ring nelle semifinali di oggi è stato l’Argento olimpico londinese nei Massimi, Clemente Russo, che, come avvenuto nella semifinale di Londra 2012 svoltasi al’Excel Arena, ha battuto l’azero Teymur Mammadov conquistando la finalissima. Un match – conclusosi 3-0 (30-27; 30-27; 30-27) per Tatanka, che ha visto Russo dominare in lungo e largo l’avversario, entrando dentro la sua guardia e colpendolo con precisione chirurgica. Russo in finale sfiderà il russo Tischenko, che ha sconfitto nell’altra semifinale 91 Kg l’argentino Peralta per Split Decision (2-1).

“Mi sento ringiovanito – commenta Tatanka – e mentre all’inizio del Mondiale ero teso, essendo mancato dal ring per ben otto mesi, incontro dopo incontro ho riacquistato la fiducia e oggi ho boxato con tranquillità, in scioltezza. Avevo le carte in regola contro un avversario che già conoscevo. Domani mi troverò di fronte ad una vecchia conoscenza. Tishchenko mi ha battuto prima delle Olimpiadi di Londra a San Pietroburgo ma all’epoca lui era più esperto di me provenendo dalle WSB. L’esperienza oggi c’è e anche la concentrazione. Cercherò di non sprecare energie e di riportare a casa il risultato da tempo desiderato”.

Nella sessione pomeridiana, invece, Domenico Valentino ha affrontato nella semifinale 60 kg il fortissimo brasiliano Robson Conceicao. L’azzurro ha dato tutto, non riuscendo a prevalere contro la probabile medaglia d’Oro, che ha vinto per 3-0. Valentino, comunque, esce a testa altissima da questa rassegna iridata, da cui si riporta a casa la sua quinta medaglia mondiale. “Sono contento – dichiara Valentino – anche se avrei preferito arrivare fino in fondo perché ci credevo, come ho dimostrato dal primo giorno di allenamento. Purtroppo gareggio in una categoria difficile e poi ha contato molto la lontananza dal ring. In questo mondiale il vincitore sarà un altro ma io sono pur sempre andato a medaglia, la mia quinta medaglia ad un Mondiale! L’unica sfortuna: aver indossato tutte le medaglie e quindi sapere qual è la differenza nell’essere campione. Sono arrivato ad un punto della mia carriera, però, in cui ho capito ancora di più cosa vuol dire per me la boxe. Dopo dieci anni di ring sono pronto per ripartire e lo farò da qui, vedremo in che veste”.

Roberto Cammarelle ha perso solo per preferenza alla fine di un equilibratissimo match contro l’azero Magomedrasul Medzhidov (un richiamo ufficiale per lui), in cui ha subito un conteggio alla prima ripresa dal quale, però, si è subito ripreso. l’incontro, infatti, si è concluso in parità e i giudici hanno dovuto rivotare, cosa che ha premiato l’azero, che Roberto sconfisse nella semifinale olimpica londinese. Cammarelle conclude questo mondiale mettendosi al collo la sua quarta medaglia iridata.

Questo il commento di Raffaele Bergamasco, Head Coach Azzurro, alla fine dei match degli azzurri: “Clemente è stato straordinario, quando è così in forma non ce n’è per nessuno. Ora speriamo di colorare d’oro questa medaglia. Per quel che riguarda Valentino, dobbiamo dare merito al fortissimo Conceicao che oggi si è dimostrato superiore e che probabilmente vincerà il mondiale. Domenico ha dato tutto se stesso e non posso che fargli i complimenti perchè ha disputato un grandissimo Mondiale. Parlando di Roberto, invece, a mio parere avrebbe meritato di vincere. Dopo le difficoltà nel primo round, secondo me, ha vinto gli altri due. Alla fine, però, hanno dato la vittoria all’azero. Roberto, comunque, ha dato prova di essere un grandissimo campione, conquistando l’ennesima medaglia di una straordinaria carriera”.

 

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Fonte: FPI

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