Iovtchev, dagli anelli   al Ministero dello Sport

YovtchevPERSONAGGI. Molti ricorderanno in un palazzetto dello sport infiammato dal tifo locale, Yuri Chechi alzare il braccio del bulgaro Iordan Iovtchev a proclamarlo, alle Olimpiadi di Atene 2004, vincitore morale di una finale degli Anelli scippata dal greco Tampakos. L’eroe bulgaro ha concluso a 40 anni, lo scorso 17 marzo, la sua carriera dopo aver partecipato a Londra alla sua sesta Olimpiade (settimo posto per lui) ed essere stato il portabandiera della squadra bulgara. Già presidente della Federazione bulgara, Iovtchev, negli stessi giorni veniva nominato Vice Ministro dello Sport al fianco di Petar Stoychev, uno dei più grandi nuotatori al mondo.

Nonostante il mutamento dello scenario politico dopo le elezioni generali di maggio, il numero uno della ginnastica bulgara ha comunque conservato il suo incarico. Lavorerà per il dicastero ribattezzato dello Sport e della Gioventù, guidato da Mariana Georgieva. Il neo Ministro ha dichiarato, in più occasioni, di volersi dedicare maggiormente a questioni politiche e progetti di sviluppo per la gioventù, delegando a Iovtchev gran parte della responsabilità relativa agli sport d’élite. ” tutto molto chiaro: in entrambe le occasioni mi hanno invitato a ricoprire il ruolo di Vice Ministro e ho accettato, tutte e due le volte. Ho trascorso la mia vita nello sport. Mi ha reso l’uomo che sono oggi ed è senz’altro la cosa che conosco e amo di più. Dobbiamo metterci subito a lavoro, non c’è tempo da perdere. Poi con il tempo sapremo se siamo stati capaci oppure……”.

 

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