Mersin 2013: Fiamingo,   Avola e Samele d’Oro

Foto: Augusto Bizzi
Foto: Augusto Bizzi

GIOCHI DEL MEDITERRANEO. Arrivano altre quattro medaglie per la scherma azzurra dalle pedane dei Giochi del Mediterraneo, in corso a Mersin, in Turchia. La seconda ed ultima giornata del programma di scherma, vede l’Italia assoluta protagonista, con una tripletta straordinaria frutto delle medaglie d’Oro conquistate da Rossella Fiamingo, nella spada femminile, Giorgio Avola nel fioretto maschile e da Luigi Samele nella sciabola maschile. A questo tris d’Oro si aggiunge anche la medaglia di Bronzo conquistata da Valerio Aspromonte nella gara di fioretto.

Nella prova di spada femminile, Rossella Fiamingo vince la medaglia d’Oro al termine della finale contro la tunisina Besbes, dominata sin dai primi parziali e poi conclusa col punteggio di 15-6 in favore dell’azzurra che, in semifinale, aveva sconfitto l’altra tunisina Mansouri per 13-8. Si è fermata ai quarti invece Mara Navarria. L’azzurra, al suo rientro in pedana dopo la nascita del primogenito Samuele, è uscita sconfitta dal match del tabellone delle 8 contro la tunisina Azza Besbes per 15-7.

A vincere la medaglia d’Oro è anche Giorgio Avola, al termine della finale della gara di fioretto maschile. L’ultimo avversario di giornata per l’azzurro è stato il francese Enzo Lefort, col punteggio di 15-9. Avola ha così “vendicato” l’altro azzurro, Valerio Aspromonte, superato in semifinale proprio dal transalpino per 15-13, salendo quindi sul terzo gradino del podio per ricevere la medaglia di Bronzo. Avola, dal canto suo, aveva sconfitto nel tabellone dei 16 il croato Jovanovic per 15-8, poi ai quarti il turco Babaoglu per 15-9 ed, in semifinale, l’argento olimpico, l’egiziano Abouelkassem col punteggio di 15-10.

Successo azzurro anche nella sciabola maschile, dove Luigi Samele conquista la medaglia dal metallo più pregiato, grazie al successo in finale, per 15-13, contro il francese Vincent Anstett. L’azzurro, reduce dall’Oro a squadre ai Campionati Europei, è giunto in finale dopo che in semifinale aveva avuto ragione dell’altro transalpino, Bolade Apithy per 15-14. Ai quarti, invece, Samele aveva fatto suo il derby azzurro contro Enrico Berrè, col punteggio di 15-10.

 

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Fonte: Federscherma

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