Caricamento...
Sei qui:  Home  >  Notizie  >  Articolo corrente

Mondiali Ciclismo Pista: Coledan quinto nell’Inseguimento

Di   /  28 Febbraio 2014  /  Nessun commento

Marco Coledan (Foto: Federciclismo)

Marco Coledan (Foto: Federciclismo)

CICLISMO SU PISTA (Calì). Anche ai Campionati Mondiali di Calì, Marco Coledan conferma la presenza nei piani alti dell’Inseguimento individuale (disciplina non inclusa nel programma olimpico) dopp la vittoria in Coppa del Mondo a Manchester. Il ventiseienne azzurro ha ottenuto il quinto tempo delle qualificazioni, sfiorando l’ingresso alle finali. Per soli 322 centesimi di secondo gli ha soffiato il quarto posto l’irlandese Ryan Mullen. Il 4’22”741 di Cali è tra le sue migliori performance, mentre nelle qualificazioni il miglior tempo è stato ottenuto dall’australiano Alexander Edmondson in 4’21”003 che ha affrontato nella finale con l’Oro lo svizzero Stefan Kueng imponendosi in 4’22”582, Bronzo al neozelandese Marc Ryan.

Per il resto la seconda giornata dei Mondiali colombiani ha fatto registrare un netto passo indietro del quartetto dell’Inseguimento femminile formato da Marta Tagliaferro, Elena Cecchini, Simona Frapporti e Maria Giulia Confalonieri. Problemi in partenza con il quartetto spaccato in due e qualificazioni compromesse con l’undicesimo tempo di 4’54″015. La medaglia d’Oro è andata alle britanniche Laura Trott, Katie Archibald, Elinor Barker e Joanna Rowsell che in 4’23”407 hanno avuto la meglio sulle canadesi Laura Brown, Jasmin Glaesser, Allison Beveridge, Stephanie Roorda (4’24”696). Senza storia la finale per il Bronzo, dove le australiane Edmondson Annette, Cure Amy, Hoskins Melissa, King Isabella hanno raggiunto le polacche.

Nello scratch uomini Elia Viviani ha cominciato alla grande producendosi in attacchi e contrattacchi nel tentativo di frazionare il gruppo. Non ha trovato però alleati. Non li ha trovati neppure quando sono partiti in contropiede il russo Kovalev, l’irlandese Martyn e il cinese Cheung King per andarsi a prendere il giro di vantaggio e i tre gradini del podio e l’azzurro ha chiuso al quattordicesimo posto. Nelle altre due finali della giornata, assenti gli azzurri: Oro dei 500 metri femminili alla tedesca Miriam Welte (33”451), seconda lo scorso anno a Minsk, Argento all’australiana Anna Meares (33”548), Bronzo alla russa Anastasiia Voinova (33”789). Il francese Francois Pervis ha vinto il titolo del Keirin superando il colombiano Fabian Hernando Puerta Zapata, Argento, e l’olandese Matthijs Buchli, Bronzo.

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

  • Facebook

  • Pubblicità

  • Pubblicità

Potrebbe interessarti...

I numeri di un’Olimpiade finta: 312, 45 e 10

Leggi... →