Rio, entra il terrorismo Hollande sarà “blindato”

Rio2016
Il simbolo dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro.

RIO 2016. Le autorità brasiliane hanno messo in previsione e programmato un protocollo speciale per preservare la sicurezza del presidente francese François Hollande durante la sua permanenza a Rio de Janeiro in occasione delle imminenti olimpiadi. Dopo fatti di Nizza e la susseguente serie di minacce del terrorismo islamista recapitate al paese transalpino, Hollande sarà blindato da un mastodontico cordone di sicurezza. Il Capo di Stato francese sarà al Maracanà per la cerimonia di apertura dei Giochi della Trentunesima Olimpiade e visiterà altri luoghi che saranno adeguatamente bonificati e blindati. Il Governo di Brasilia ha assicurato sui Giochi una copertura di 86 mila uomini tra forze dell’ordine ed esercito, ma va ricordato che sono molti i problemi di risorse degli stessi, sia per quanto riguarda i mezzi, sia per quanto riguarda gli stipendi e le condizioni di lavoro.

Detto che la Spagna ha ingaggiato per la sua delegazione, appunto per il rischio terrorismo, uno staff di guardie private, ad aumentare la tensione a proposito dell’argomento terrorismo si aggiunge la notizia che il generale Cristophe Gomart, vertice dell’intelligence francese, avrebbe riferito, lo ha scritto Liberation, di un possibile piano d’attacco contro la delegazione francese alle Olimpiadi il prossimo mese di agosto nel corso delle audizioni di una delle commissioni parlamentari dell’Esagono i cui verbali dovevano restare segreti. Il piano doveva essere portato a termine da un islamista radicale brasiliano che è sarebbe stato fermato. Ritorna alla mente la dichiarazione, rilasciata dal ministro della difesa brasiliano Moraes ha riferito, nel luglio 2015, come l’attacco terroristico durante i Giochi sia una “possibilità” più che una probabilità contemplata.

 

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