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Sochi 2014: Ligety re del Gigante, De Aliprandini undicesimo

Di   /  19 Febbraio 2014  /  Nessun commento

TLigetySOCHI 2014. Ted Ligety fa centro e conquista il secondo Oro olimpico della sua carriera dopo quello della Combinata di Torino 2006. L’Oro arriva nella prima manche, filante e veloce, nella quale Ligety semina gli avversari e li lascia lontani. Nella seconda, tra buche e neve cotta, l’americano gestisce e chiude con il tempo di 2’45″29 con 48 centesimi di vantaggio sul rimontante Steve Missilier che in coppia con Alexis Pinturault (64 centesimi di ritardo) porta le prime medaglie dello Sci Alpino alla Francia. Quarto Marcel Hirscher, arrivato in Russia con tutta l’intenzione di fare medaglia sia in Gigante che in Slalom ma la prima occasione è andata deserta. Incredibile il quinto posto di Ondrej Bank, carneade di giornata, come Matthias Mayer che è sesto.

Dopo una buona prima manche gli italiani si perdono: Luca De Aliprandini  è bravo a risalire 8 posizioni dalla prima manche e chiudere all’undicesimo posto, mentre Davide  Simoncelli prova a dare tutto per conquistare una medaglia ma commette un errore e scende al diciassettesimo posto dopo essere stato terzo a metà gara. Manfred Moelgg è uscito nella seconda manche così come Roberto Nani non riuscendo così a recuperare terreno in una classifica che era strettissima.

 

Risultati completi – Sci Alpino – Gigante maschile

 

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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