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Paralimpiadi Sochi 2014: lo Sci Alpino

Di   /  3 Marzo 2014  /  Nessun commento

IPC-Alpine-PictSOCHI 2014. Come tradizione lo Sci Alpino sarà, tra le sei discipline presenti nel programma, lo sport con il maggior numero, circa duecento, di partecipanti alle Paralimpiadi di Sochi. Il programma prevede cinque gare in campo maschile, cinque in campo femminile: Discesa, SuperG, Slalom Gigante, Slalom e Supercombinata

Tre sono le categorie basate sulla disabilità, come ormai definito con le Paralimpiadi di Torino. Seduti (Sitting) è la categoria degli sciatori che, a causa di paraplegia o doppia amputazione, non sono in grado di reggersi e al posto degli sci, usano un attrezzo chiamato monosci, costituito da un sedile montato su uno sci e dotato di sospensioni e apposite imbragature. Nella categoria In piedi (Standing) gareggiano gli sciatori con disabilità fisiche che sono in grado di reggersi almeno su una gamba, anche con l’uso di protesi. Le persone con disabilità agli arti superiori sciano senza bastoncini, o con un bastoncino solo. Quelle con disabilità agli arti inferiori possono usare due sci, ricorrendo a protesi, oppure su uno sci solo sostituendo i normali bastoncini con degli stabilizzatori, che al posto della punta hanno un piccolo sci e aiutano a mantenere l’equilibrio. La terza categoria è riservata ai Disabili Visivi che utilizzano la normale attrezzatura da sci e gareggiano accompagnati da una guida.

Come è ormai pratica comune nelle prove di Coppa del Mondo e ai Campionati Mondiali, un sistema di compensazione permette di poter fare gareggiare nella stessa categoria livelli di disabilità differente. Il sistema si basa su un fattore di moltiplicazione numerico da applicare, a seconda del grado di disabilità riconosciuto, al tempo di gara al fine di avere la classifica finale.

L’Italia sarà rappresentata a Sochi da sei ragazzi e una ragazza.

Ugo Bregant – Quarantenne di Gorizia è alla sua prima esperienza paralimpica dopo aver iniziato a gareggiare nel 2010. Parteciperà al Gigante e allo Slalom. Al suo attivo una vittoria nello Slalom di Coppa Europa di Kuethai del 2010. Per una amputazione sopra al ginocchio destro, gareggia nella categoria Standing.

Alessandro Daldoss – Trentadue anni da Cles in provincia di Trento esordisce alle Paralimpiadi dove gareggere in tutte e cinque le gare in programma. Ipovedente per anuerisma ha conquistato lo scorso anno a La Molina la medaglia d’Argento ai Campionati Mondiali nella Discesa Libera. La settimana scorsa ha conquistato la Coppa del Mondo generale di Sci Alpino. Gareggia con la guida Luca Negrini, ventiduenne di Sondrio che ha abbandonato il lavoro di skiman per guidarlo in questa stagione.

Christian Lanthaler – Quarantasettenne di Moso in Passiria partecipa, in Discesa e in SuperG, alla sua terza Paralimpiade dopo le due medaglie d’Argento di Salt Lake City e il nono posto in Discesa e il diciannovesimo in SuperG a Vancouver. Ha nella sua bacheca anche la medaglia d’Argento in SuperG dei Campionati Mondiali di Lech del 1996 e il titolo mondiale di Sci d’Acqua del 2009 e la medaglia di Bronzo ai Campionati Mondiali di Wakenoarding dello scorso anno. Amputato all’altezza della coscia sinistra gareggia nella categoria Standing.

Hansjorg Lantschner – Quarantatreenne di Cornedo all’Isarco, soffre di atassia e dismetria del lato sinistro e gareggerà in SuperG, Gigante, Slalom e Supercombinata nella categoria Standing. Ha già partecipato alle Paralimpiadi di Vancouver dove si è classificato ventitreesimo nel Gigante e ventottesimo nello Slalom.

Nicolò Orsini – Ventisettenne di Torino è all’esordio alle Paralimpiadi dove gareggerà in Supercombinata, Gigante e SuperG. A causa di una malformazione all’arto superiore sinistro è iscritto nella categoria Standing.

Andrea Valenti – Sedicenne di Torino è naturalmente alla sua prima Paralimpiade dove è iscritto per la sua emiplegia nella categoria Standing.

Melania Corradini – Ventiseienne di Cles ha già conquistato la medaglia d’Argento in SuperG a Vancouver dove chiuse la Discesa al quarto posto, la Supercombinata al settimo e il Gigante all’ottavo dopo aver esordito alle Paralimpiadi a Torino 2006 con il sesto posto in Discesa. Ai Campionati Mondiali del 2009 ha conquistato l’Oro in Supercombinata, l’Argento in Discesa e Gigante e il Bronzo in SuperG. Convalescente dalla frattura della clavicola parteciperà nella categoria Standing a Discesa, Supercombinata, Gigante e Slalom.

 

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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