Jessica Rossi è d’Oro   anche agli Europei

Mersin-JRossiTIRO A VOLO (Suhl). E’ sempre super Rossi. Jessica vince il suo secondo europeo (il primo ad Osijek nel 2009). Dopo un’ottima qualificazione (72/75), è stata la migliore in semifinale con un bel 14/15. Nel duello per la medaglia d’Oro ha domato una tenacissima Zuzana Stefecekova, rivale di mille battaglie. Albano Pera non può che gioire. “Ci siamo abbracciati. – dice il Dt della fossa olimpica- Ci siamo detti: il giro ricomincia. Secondo europeo per ora in cascina. Poi lotteremo per le altre seconde volte che speriamo arriveranno, mondiale, finale di coppa del mondo. Lotteremo per tutto”. E Jessica? “Ricomincia il giro – fa eco l’oro di Londra – sperando di fare sempre il massimo”. Pera insiste: “Le nostre donne sono meravigliose. Hanno vinto tutto, di più non si poteva. I maschietti domani dovranno romper molti piattelli per non sfigurare di fronte alle nostre ragazze”.

Non poteva iniziare in modo migliore l’avventura delle squadre azzurre ai Campionati Europei di Suhl. All’appuntamento con il podio si sono presentate puntuali tutte le atlete azzurre del trap. Oro alla squadra ladies composta da Federica Caporuscio, Jessica Rossi e Silvana Stanco con 214/225, (eguagliato il record Europeo e mondiale stabilito nel 2012 a Larnaca dalla stessa Jessica Rossi, Federica Caporuscio e Deborah Gelisio) che hanno superato rispettivamente le rivali Russe (Elena Tkach, Tatiana Barsuk e Irina Laricheva) autrici di un rispettabilissimo 209/225, e le temibili slovacche Jana Mezeiova, Zuzana Stefecekova e Lucia Boorova, terze con 207/225. Nella stessa gara il bronzo va alla nostra Federica Caporuscio vincitrice nel duello medaglia (72/75+10+12) sulla forte atleta Sammarinese Alessandra Perilli (71/75+9+10), mentre la terza azzurra in gara, Silvana Stanco, manca di un soffio l’accesso in finale fermandosi in settima posizione con 70/75.

Gli uomini del Trap, impegnati oggi nella terza serie di qualifica hanno ben figurato: Valerio Grazini resta saldamente aggrappato al gruppo di testa – sempre più ridotto – perfezionando un ottimo 75/75. In ripresa Massimo Fabbrizi, al decimo posto del ranking provvisorio con 73/75, mentre stecca anche la terza prova il plurimedagliato Giovanni Pellielo, fermo a 70/75 e lontanissimo dal gruppo di testa.

 

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Fonte: FITAV

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