Caricamento...
Sei qui:  Home  >  Notizie  >  Articolo corrente

Maratona di Berlino, Kipsang da record

Di   /  29 Settembre 2013  /  Nessun commento

Wilson Kipsang

Wilson Kipsang (Foto: Peter Mooney)

ATLETICA (Berlino). Se c’è una strada che può darti la laurea in maratona, questa strada è una strada di Berlino. Lo deve aver pensato anche Wilson Kipsang che, nel corso della quarantesima edizione della maratona che si svolge nella capitale tedesca, ha strabiliato tutti con il nuovo record del mondo sulla distanza più lunga, un 2h03‘23″ che ha strappato la standing ovation all’arrivo. Il vecchio primato mondiale risaliva al 2011 ed era stato realizzato da un altro fortissimo atleta del Kenya, sempre sulle strade berlinesi. Stiamo parlando di Patrick Makau Musyoki che aveva fatto fermare il tempo su un già ragguardevole 2h03‘38″. “A un certo punto ho visto che il mio tempo iniziava a scendere – ha detto Kipsang piuttosto sorpreso ai cronisti dopo la gara – e così ho deciso di spingere, ma mai avrei pensato di essere così veloce alla fine. Sono stato ispirato, in questi anni, dal mito di Paul Tergat e ora sono felice di aver raggiunto un record che è stato suo”. Kipsang, nato nel 1982, è reduce anche dal bronzo di Londra 2012.

 

 

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

  • Facebook

  • Pubblicità

  • Pubblicità

Potrebbe interessarti...

I numeri di un’Olimpiade finta: 312, 45 e 10

Leggi... →