Marta Bassino, la sciatrice azzurra vuole le Olimpiadi

La vittoria è arrivata proprio pochi giorni fa e ancora una volta l’Italia è salita sul gradino più alto del podio nello sci. Stiamo parlando nientemeno che della giovane azzurra Marta Bassino, che ha trionfato nel gigante femminile in Coppa del Mondo. Ma la classe 1996 riuscirà a raggiungere le prime posizioni alle prossime Olimpiadi?

Ripercorriamo la sua storia: chi e cosa ama fare la Bassino?

Nata a Cuneo il 27 febbraio 1996, cresce a Borgo San Dalmazzo dove a neanche due anni, trascinata dalla passione del papà, indossa i suoi primi scarponi da sci. Da lì in avanti non si è mai più fermata: entra a far parte del professionismo nel 2011 e nel 2012 esordisce in Coppa Europa. L’anno successivo debutta ai Mondiali Juniores in Québec, classificandosi sesta nella discesa libera. Nella stagione 2013-2014 vince lo slalom gigante ai Mondiali Juniores di Jasna. Ma è nel 2019 che arriva la sua definitiva consacrazione: a Killington vince il gigante e poi sale sul podio in ben cinque discipline diverse diventando la prima italiana nella storia ad ottenere questo risultato. Poi nel 2020-2021 si porta a casa la Coppa del Mondo di specialità con una gara d’anticipo. Lo scorso anno poi, vince il titolo nello slalom parallelo, interrompendo il digiuno di 24 anni per l’Italia femminile.

La “maledizione” olimpica

A Pechino 2022 Marta ha disputato le seconde Olimpiadi invernali della carriera, senza riuscire a salire sul podio per confermarsi tra le migliori del mondo. Ma l’obiettivo è puntare a provare a vincere davanti al pubblico di casa di Cortina 2026. Infatti su di lei, c’erano tantissime aspettative alle scorse Olimpiadi: chiuse 17esima al super G ed è uscita anche nella combinata. Insomma, può fare sicuramente meglio rispetto al 2022 e l’obiettivo per i giochi a cinque cerchi invernali sarà quello di centrare almeno un podio.

 

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