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Mondiali Ciclismo Pista: Coledan e Viviani sesti nella Madison

Di   /  3 Marzo 2014  /  Nessun commento

Marco ColedanCICLISMO SU PISTA (Calì). Si sono conclusi senza medaglie per l’Italia i Campionati Mondiali di Ciclismo su Pista dove il più brillante dei nostri rappresentanti è stato Marco Coledan, quinto nell’Inseguimento individuale e nella notte buon protagonista con Elia Viviani della Madison con sesto posto finale. I due azzurri hanno cercato di avvicinarsi al podio ma hanno dovuto arrendersi alla fuga degli spagnoli David Muntaner Juaneda – Albert Torres Barcelo, medaglia d’Oro con 18 punti, insieme ai cechi Martin Blaha – Vojtech Hacecky, Argento con 12 punti, agli svizzeri Stefan Kueng – Thery Schir, Bronzo con 6 punti, e agli austriaci Andreas Graf – Andreas Mueller, quarti con 5 punti. Al quinto posto con grande rammarico i belgi Jasper De Buyst e Kenny De Ketele, che fino alla perdita del giro conducevano nettamente la classifica con 31 punti. Dietro di loro, al sesto posto, Coledan e Viviani con 12 punti.

Lo scettro dell’omnium femminile resta saldamente in mano alla statunitense Sarah Hammer, che stravince con 14 punti al termine delle sei prove. Argento alla britannica Laura Trott con 20 punti, Bronzo all’austriaca Annette Edmondson con 24 punti. In linea con le previsioni il quattordicesimo posto di Simona Frapporti con 74 punti (da segnalare il suo nono posto nell’inseguimento). Il francese Francois Pervis porta a casa la tripletta d’Oro con la vittoria nella velocità individuale davanti al tedesco Stefan Botticher , Argento. Bronzo al russo Denis Dmitriev. Infine, festeggia un altro titolo anche la tedesca Kristina Vogel, vincitrice del keirin davanti all’australiana Anna Meares e alla britannica Rebecca Angharad James.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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