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Sochi 2014: Boccacini e March quarti nel PSL, Oro al russo Wild e all’austriaca Dujmovits

Di   /  22 Febbraio 2014  /  Nessun commento

BoccaciniSOCHI 2014. La quarta S degli sport invernali italiani, le quattro discipline – Sci, Slittino, Short Track e Snowboard – che negli ultimi anni d’inverno hanno portato alto il nome dell’Italia, non riesce a mettere la sua firma sulle Olimpiadi di Sochi 2014 per 13 centesimi, il distacco nella finale per il terzo posto dello Slalom Parallelo che separa Corinna Boccacini, alla migliore gara della sua vita, dalla tedesca Amelie Kober dopo due discese. Quarto posto per la ventottenne friulana e, in campo maschile, per Aaron March.

March ha via via superato lo svizzero Schoch e nei quarti di finale uno dei favoriti della vigilia, l’austriaco Lukas Mathies; l’azzurro in semifinale ha ceduto a Zan Kosir per poi uscire sconfitto nella finale per il Bronzo contro l’austriaco Benjamin Karl. Roland Fischnaller ha reso vita difficile nei quarti di finale al vincitore della gara Vic Wild, il russo di White Salmon Washington State che ha vinto sia Gigante Parallelo che Slalom Parallelo superando in finale Kosir.

In campo femminile, la medaglia d’Oro è andata all’austriaca Julia Dujmovits che ha battuto nella Big Final la tedesca Anke Karstens. Corinna Boccacini ha superato negli ottavi di finale la austriaca Riegler, seconda del seeding, e nei quarti Marion Kreiner.

 

Risultati completi – Snowboard – PSL Femminile

Risultati completi – Snowboard – PSL Maschile

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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