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Sochi 2014: Bob, il nuovo sogno giamaicano

Di   /  18 Gennaio 2014  /  Nessun commento

Jam-BobBOB (St.Moritz). Era il 1988 e, grazie all’iniziativa di due uomini d’ affari statunitensi, George Fitch e William Maloney, un equipaggio giamaicano partecipò alle Olimpiadi di Calgary nel Bob. Fu una delle storie, ad ogni edizione dei Giochi ve ne sono almeno una decina a diventare virali come si dice ora, di quelle Olimpiadi e 5 anni dopo la Disney ne tirò fuori un film, Cool Runnings – Quattro Sottozero
che ebbe un discreto successo anche nelle sale italiane. La Giamaica partecipò a cinque edizioni consecutive dei Giochi, ultima apparizione nel 2002 a Salt Lake City, e come miglior risultato ottenne il quattordicesimo posto nel Bob a Quattro a Lillehammer dove Italia 1, guidato da Pasquale Gesuito, ottenne la ventiduesima posizione. Nel mezzo, era il 2000, la FIAT divenne sponsor ufficiale della Federazione e usò l’idea, gli interpreti erano attori, per lo spot di lancio del Doblò con la tagline “Se puoi pensarlo puoi farlo”.

 

Dopo 12 anni la Giamaica ritorna alle Olimpiadi grazie a Winston Watts e Marvin Dixon; il primo ha 46 anni ed è già stato protagonista in tre edizioni, da Lillehammer a Salt Lake, il frenatore è un ex quattrocentista. Hanno fatto tutto da soli senza il supporto economico del Comitato Olimpico giamaicano. Ora sono in cerca di qualche sponsor per affrontare la trasferta a Sochi e lanciare Cool Runnings Second Generation.

 

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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