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Sochi 2014: le divise per la Cerimonia di Apertura

Di   /  5 Febbraio 2014  /  Nessun commento

ItaliaSOCHI 2014. Mancano 48 ore alla Cerimonia d’Apertura dei XXII Giochi Olimpici Invernali di Sochi e, attendendo l’inizio delle gare, una delle principali ragioni di interesse è quanto si vedrà durante la Cerimonia. Non si vedranno i leader occidentali: hanno annunciato la loro assenza Barack Obama, la cancelliera tedesca Merkel, il premier inglese Cameron, il presidente francese Hollande, la vicepresidente della Commissione Ue Viviane Reding. Il solo Enrico Letta, Presidente del Consiglio italiano, ha rotto il fronte e sarà presente, ufficialmente per spingere la candidatura italiana alle Olimpiadi del 2024. Nulla si sa sullo spettacolo e sull’ultimo tedoforo ma già si conoscono le divise con le quali sfileranno le nazioni.

Come avvenuto due anni fa a Londra, la squadra italiana sarà vestita da Giorgio Armani. Qualche mese fa è stata presentata una divisa a metà tra il casual e il formale, non necessariamente sarà quella che vedremo venerdì pomeriggio, potrebbe esserci qualche elegante sorpresa. I padroni di casa, ancora vestiti da Bosco si presenteranno in una divisa che, come d’abitudine, presenterà molto rosso con inserti in pelliccia nella versione formale. I guanti avranno ogni dito in un colore diverso a disegnare un arcobaleno che sicuramente è stato inserito per disinnescare la mina dell’uso dell’arcobaleno come simbolo di protesta in favore dei diritti omosessuali (ricordate Emma Green ai Mondiali di Atletica?). L’arcobaleno, ufficialmente perchè è simbolo di gioia, è la base della coloratissima divisa tedesca.

Quasi vintage saranno le divise canadesi in rosso e nero prodotte in Canada (solo le repliche per il pubblico saranno prodotte in Cina) da Hudson Bay Co mentre sarà griffata Ralph Lauren la divisa statunitense che però non ha trovato il favore degli appassionati a stelle e strisce. L’idea è quella di un patchwork in lana con blu, rosso e bianco e simboli olimpici. Gioca la carta dell’eleganza la squadra francese per la quale Lacoste ha disegnato un completo color pastello sotto il quale spicca un pull con il tricolore transalpino.

 

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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