Jordan Spieth, altro no  A Rio il golf è monco

La foto di Spieth del profilo twitter (credit twitter.com)
La foto di Spieth del profilo twitter (credit twitter.com)

GOLF. Jordan Spieth, Jason Day, Rory McIlroy e Dustin Johnson. Sono i nomi, in ordine sparso, dei primi quattro golfisti del ranking mondiale che hanno deciso di non partecipare alle Olimpiadi di Rio seguendo le preoccupazioni per la presenza del virus Zika. Oggi Spieth dovrebbe rendere note le sue motivazioni, ma nel frattempo è arrivata la dichiarazione del presidente dell’International Golf Federation che, dopo tutte queste defezioni che riguardano anche altri atleti, non così in alto in classifica “Questa situazione è un durissimo colpo – ha detto Peter Dawson, questo il numero uno del golf mondiale – alla validità del torneo di golf, ma sono propenso a pensare che vi sia stata una reazione esagerata ai problemi riguardanti Zika”. A suffragio di questa tesi va il fatto che sarà inverno, con una quantità di zanzare infinitamente inferiore rispetto all’estate, ma va detto che il golf è fra gli sport che si giocano all’aperto per il maggior numero di ore. Questo aumenta molto le possibilità di contatto con l’Aedes Aegypti, zanzara portatrice del virus.

Sono quattro, invece, gli azzurri del golf che hanno conquistato la qualificazione olimpica per Rio 2016. Allo scadere del ranking fissato dalla Federazione Internazionale staccano il pass olimpico Francesco Molinari e Nino Bertasio tra gli uomini, Giulia Molinaro e Giulia Sergas tra le donne. In Brasile il golf torna a far parte del programma olimpico dopo oltre un secolo. Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 278 (145 uomini, 133 donne) in 28 discipline differenti, con 194 pass individuali.

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