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Cagnotto: “Belle le gare
senza pressione”

Di   /  20 Luglio 2013  /  Nessun commento

DallaCagn-IntervistaBARCELLONA 2013. Sono il ritratto della felicità Francesca Dallapè e Tania Cagnotto pochi minuti dopo il tuffo che ha permesso loro di salire sul podio mondiale quattro anni dopo Roma 2009. Dodici mesi dopo la grande delusione delle Olimpiadi, Tania e Francesca hanno vissuto un’altra giornata da ricordare a coronamento di un anno dove hanno deciso di vivere con più leggerezza. La trentina si è sposata, la bolzanina ha vissuto una esperienza televisiva: due modi diversi per togliersi di dosso la ruggine psicologica lasciata dall’appuntamento londinese.

“Ogni tanto ci vuole affrontare le gare senza pressione. Pare che funzioni”. Sorride divertita Tania Cagnotto. “E’ stata una gara abbastanza impegnativa – le fa eco la Dallapè  ai microfoni di Rai Sport – Ho fatto i tuffi più preoccupata rispetto a questa mattina ma la concentrazione c’era e questo è il risultato”. L’Italia si arrende solo all’imbattibile Cina. “Ma al primo giro eravamo davanti”, sottolinea Francesca Dallapè’. “E infatti le ho detto che chi ben inizia…”, aggiunge la Cagnotto.

 

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

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    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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