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Verso Budapest 2013:
la “prima” di Cipressa

Di   /  2 Agosto 2013  /  Nessun commento

Foto: Augusto Bizzi

Foto: Augusto Bizzi

BUDAPEST 2013. Dopo i risultati dei Campionati Mondiali degli scorsi anni e soprattutto dodici mesi dopo i fasti di Londra 2012, il fioretto italiano parte alla volta dei Campionati del Mondo di Budapest, con un carico di responsabilità. Onori ed oneri difficili da evitare quando ci si presenta ad una competizione iridata con un gruppo leader dei ranking mondiali a squadra e con i numeri 1 e 2 delle classifiche internazionali, sia al maschile che al femminile.

“E’ una gran bella responsabilità – ammette il Commissario tecnico del fioretto azzurro, Andrea Cipressa -. I risultati dei mesi scorsi contano così come la posizione in classifica, ma alla fine è in pedana che, assalto dopo assalto, bisogna dimostrare il proprio valore. Sono convinto che questa è la convinzione di ciascuno degli atleti, anche alla luce del grande impegno che ciascuno ha infuso nella fase di preparazione a questo Campionato del Mondo. Arriviamo infatti dopo tre ritiri collegiali assai intensi ma vissuti in un clima assai positivo e sereno. Il vedere questi ragazzi così vogliosi di fare bene, preparati, carichi ed il clima generale positivo, mi infonde la giusta dose di serenità per affrontare un Mondiale particolare, anche a titolo personale”.

Per Andrea Cipressa, infatti, si tratta di una “prima volta”. Dopo aver vissuto diverse edizioni di Campionati del Mondo da atleta prima, poi da dirigente e da Capodelegazione, Budapest2013 rappresenterà il primo Mondiale da Commissario tecnico. “In effetti confesso un pò di emozione perché in questo ruolo sei responsabile dei risultati del gruppo – ammette il CT -. Da atleta affronti la gara consapevole che sei tu a giocarti le tue chanches, da capodelegazione e da dirigente infondi l’impegno affinché tutti siano messi nelle migliori condizioni di gareggiare. Da Commissario tecnico invece le responsabilità sono diverse. Sarà una nuova sfida!”.

Il gruppo azzurro può contare, sia al maschile che al femminile, su grandi individualità che, nelle gare a squadre, si fondono creando team temibili. “Ognuno degli atleti convocati è ben consapevole delle proprie potenzialità – dice Cipressa -. In ambito femminile, atlete quali Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Valentina Vezzali al rientro, si presentano da sole con il loro palmares. A queste si aggiunge poi Carolina Erba, reduce da una stagione straordinaria. Per quanto riguarda i fiorettisti, anche in questo caso posso contare sul talento di atleti quali Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola che hanno già dimostrato, sulle pedane importanti, il loro valore”.

Il fioretto azzurro inizierà la propria avventura in terra magiara sin da giorno 5 agosto, con la fase di qualificazione della prova femminile, che vedrà impegnata solamente Valentina Vezzali. La pluricampionessa olimpica, infatti, in virtù della sosta per la gravidanza, è scivolata alla 22esima posizione nel ranking mondiale e dovrà quindi affrontare la fase a gironi. Nessuno degli azzurri invece sarà impegnato nella fase di qualificazione della prova maschile.

Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Carolina Erba, dal canto loro, esordiranno in pedana mercoledi 7 agosto nella prova individuale, mentre i quattro fiorettisti azzurri saranno protagonisti in gara nella giornata di venerdi 9 agosto. La prova a squadre di fioretto femminile è in programma sabato 10 agosto mentre quella maschile chiuderà la rassegna iridata, lunedi 12 agosto.

 

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Fonte: Federscherma

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  • Il Punto

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    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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