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Pellegrini: le finali
di Roma e Shanghai

Di   /  30 Luglio 2013  /  Nessun commento

Si è tenuta nascosta, Federica, ma ieri nella semifinale dei 200 stile libero si è qualificata per la finale di oggi con il miglior tempo, il terzo tempo da lei mai nuotato in tessuto. Il nuoto italiano si aggrappa a lei dopo il naufragio di Scozzoli mentre in mattinata Luca Dotto e Filippo Magnini sono in acqua per le batterie dei 100 stile libero.

BARCELLONA 2013. Alle 18.32 Federica Pellegrini salirà sui blocchi di partenza della sua quinta finale mondiale consecutiva nei 200 metri stile libero, la gara nella quale da sempre si è trovata maggiormente a suo agio, per “divertirsi” come ama dire in questi giorni cercando di allontanare le pressioni come le è riuscito di fare fino alle dieci di sera della vigilia delle batterie di Barcellona.

A Montreal nel 2005 arrivò la medaglia d’Argento che Federica visse come una delusione cocente e la ricorda spesso, due anni dopo a Melbourne la medaglia di Bronzo, dietro a Manaudou e Lurz, dopo aver stabilito il primato mondiale in semifinale. E poi l’apoteosi di Roma 2009 e Shanghai 2011, due doppiette 200-400 per entrare nella storia, arricchite nel 2009, si era all’apogeo dei costumi gommati, da due record mondiali spaziali.

 

Melbourne 2007

 

 

Roma 2009

 

 

Shanghai 2011

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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