Europei Salto: Moneta   chiude al decimo posto

Herning2013SPORT EQUESTRI (Herning). Un grande Luca Moneta e un grande Neptune Brecourt chiudono al decimo posto il Campionato d’Europa di Herning, dopo avere scalato diverse posizioni di classifica nell’ultima prova individuale (Moneta era ventottesimo, poi è stato recuperato tra i migliori venticinque per il ritiro di Gaudiano Otto Naghel e Von Eckermann). Primo ad entrare in campo ieri pomeriggio nella gremita arena di Herning, Moneta e Neptune uscivano dal campo con sole 4 penalità al termine del primo difficile tracciato. Quattro le penalità anche nel secondo e decisivo giro che ha assegnato le medaglie in una finale al cardiopalma. Per l’Italia dunque arriva comunque una ottima prestazione individuale. E’ il francese Roger Yves Bost in sella a Castel Forbes Myrtille Paulis ad ottenere la medaglia d’Oro scalzando dal primo gradino del podio il britannico Ben Maher su Cella, che in testa fin dal primo giorno, si è dovuto accontentare dell’Argento. Bronzo per un altro britannico, a conferma della grande ascesa del movimento equestre inglese: Scott Brasch su Hello Sanctos.

“Sono molto contento” – ha dichiarato Luca Moneta – “perché nonostante le mie imprecisioni Neptune ha sempre dimostrato di mettercela tutta. So di dovere risolvere alcune imperfezioni, ma i percorsi erano veramente grossi e si è fatta una grande selezione”. “Sono strafelice” – ha aggiunto un emozionato Moneta –” e se fossi stato più attento in tutti e due i percorsi avrei potuto evitare i due errori. La complicità con il mio cavallo è oggi quello che mi ha portato a questo risultato. Credo che sia stato proprio il rapporto che ho con Neptune, il metodo, diciamo così, alternativo che impiego nell’addestramento dei miei cavalli che oggi mi ha portato al decimo posto. Neptune è un cavallo che non voleva più nessuno e grazie a questo rapporto io sono riuscito a recuperarlo e arrivare fino alle sue emozioni”. “Devo ringraziare Hans Horn” – ha concluso Moneta – “perché è stato eccezionale, ha saputo creare il morale giusto e ci ha sempre offerto una parola di conforto. Giovedì sapevo di essere fuori dalla finale, ma Hans mi ha fatto i complimenti e mi ha detto che era orgoglioso di me e del mio campionato. Per questo oggi sono entrato in campo con una gran grinta e volevo ringraziarlo con un buon risultato”.

Soddisfatto del risultato il tecnico della nazionale di salto ostacoli Hans Horn. “Luca ha montato veramente bene”– ha detto Horn – “ma i due giri erano veramente tosti. Concludere una gara del genere con due errori in un Campionato d’Europa è davvero una buona prestazione. Ai miei ragazzi dico che dobbiamo essere contenti del risultato di squadra perché abbiamo chiuso dietro nazioni come Francia, Inghilterra e Germania, leader del nostro mondo. Dobbiamo essere contenti perché quello che abbiamo ottenuto è al momento il nostro posto. A Luca dico invece che è stato molto bravo, perché con la sua prova è riuscito a scalare ben diciotto posizioni nella classifica individuale, per cui deve essere più che soddisfatto”.

 

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Fonte: FISE

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