Mersin 2013: Greco   Oro nel Salto Triplo

Greco-MersinGIOCHI DEL MEDITERRANEO. Prima giornata dell’atletica ai Giochi del Mediterraneo a Mersin e prime quattro medaglie per l’Italia che nel triplo colleziona l’Oro con Daniele Greco (17,13) e il Bronzo con Fabrizio Schembri (16,62). Argento a Libania Grenot nei 200 metri (21.20), mentre Silvia Salis è terza nel martello (62,52). Ad un passo dal podio Margherita Magnani che corre i 1500 in 4:06.34 e sale al settimo posto delle liste italiane alltime. Quarto anche Diego Marani, 20.78 nei 200 metri.

Daniele Greco non smentisce il suo ruolo di favorito ed esce vincitore dalla sfida del triplo. Il campione europeo indoor, dopo un nullo e un 16,57 (+0.1), mette a segno il salto giusto al terzo ingresso in pedana. Rincorsa, stacco in pieno sull’asse di battuta ed un’esecuzione ordinata che, atterrato nella sabbia, si traduce sul display in 17,13 (+1.4). Oro praticamente messo in cassaforte per il salentino e, in chiave azzurra, invertito il podio delle precedente edizione con Fabrizio Schembri di Bronzo. Il carabiniere lombardo, primo nella passata edizione (Greco nel 2009 era stato terzo), oggi si difende con una serie tutta oltre i 16,50 e una miglior misura di 16,62 (+1.8) che lo pone alle spalle del greco Dimitrios Tsiamis (17,00/+1.2).

Argento a Libania Grenot che corre la finale dei 200 metri in 23.20 (-1.8), ma a pochi passi dal traguardo l’azzurra (23.59/-1.4 in batteria) si fa soffiare il successo dalla cipriota Eleni Artymata, 23.18. Al maschile, Diego Marani finisce quarto in 20.78 (-0.7), mentre Davide Manenti è settimo con 20.86. In batteria i due azzurri avevano rispettivamente fermato il cronometro a 20.92 (-0.4) e 20.90 (-0.9). Nel duello per il metallo più prezioso la spunta, invece, il greco Tsakonas, un centesimo più veloce del turco (ex azero) Guliyev: 20.45 a 20.46.

Nel martello, Silvia Salis torna a casa con una medaglia che non è quella d’Oro di Pescara 2009. La genovese stavolta è terza con il 62,52 del lancio d’apertura che ha poi cercato insistentemente di migliorare, incappando però in cinque nulli. Vittoria alla francese Jessika Guehaseim con 67,14. Chi arriva, invece, ad un soffio dal podio è Margherita Magnani nei 1500. dove lotta fino all’ultimo per agguantare una medaglia. Il verdetto per il Bronzo è quasi al photofinish e favorisce di appena 16 centesimi la turca Koyuncu, 4:06.22 dietro la marocchina Hilali (4:04.06) e l’albanese Gega (4:05.63). La prima giornata di competizioni si chiude, quindi, con Giulia Benecchi quinta a quota 4,30 nell’asta vinta dalla greca Ledaki (4,50), mentre il giavellottista Norbert Bonvecchioè sesto con 72,55 nella gara dominata dal turco Avan grazie ad una spallata da 83,84.

 

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Fonte: FIDAL

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