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Schwazer al contrattacco
Wada e Iaaf “nel mirino”

Di   /  24 Giugno 2016  /  Nessun commento

DOPING. Gerhard Brandstaetter, l’avvocato di Alex Schwazer, ha rilasciato alcune dichiarazioni all’agenzia Agi sulla situazione del suo assistito, parlando apertamente di “diffida nei confronti di Iaaf e Wada sulla sospensione di Alex Schwazer. Reagiremo duramente”. La prossima mossa sarà presentare un esposto contro ignoti alla Procura di Bolzano: “Domani mattina presenterò denuncia alla Procura della Repubblica a  Bolzano contro ignoti e martedì invieremo un documento tecnico alla Wada. Nel frattempo abbiamo anche richiesto di anticipare le controanalisi”.  La dichiarazione del legale fa seguito alla conferenza stampa nella quale Schwazer stesso ha rivendicato la sua pulizia e ha detto di non “dover chiedere scusa per il suo comportamento” e di ritenersi “pulito”.

Non si placano, intanto le voci critiche nei confronti del marciatore, anche se in molti affermano di vedere molte cose “strane” in questa vicenda. Fra questi anche Filippo Magnini che ha parlato in questo modo all’agenzia alaNEWS.


Nel pomeriggio altre dichiarazioni di Brandstaetter sono state divulgate dall’agenzia agi: “Alex e’ stato moralmente ucciso. Lui ha una forza eccezionale ma e’ un momento terribile, mille volte più drammatico di quattro anni fa quando era stato lui a  sbagliare anche se con complicità di altri. Continua a  chiedersi che cosa ha fatto… Questo fulmine ci ha messo nell’angolo da un punto di vista dei tempi perché sono effettivamente stretti. C’e’ poco da dire la coppia Donati-Schwazer ha disturbato piu’ di una situazione internazionale”.

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Di professione #sharindaddy, racconto storie da 30 anni. Ho un futuro dietro le spalle fatto di un Mondiale e due Olimpiadi, ma anche di esperienze giornalistiche in ogni tipo di medium (oh, è latino, mi raccomando). Amo il calcio, quello vero, ma da quando ho visto la fiamma olimpica non mi sono più riavuto.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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