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Tania Cagnotto è
seconda al mondo

Di   /  23 Luglio 2013  /  1 Commento

Dieci centesimi che bruciano, una gara perfetta e una lieve imperfezione nel suo uno e mezzo rovesciato, Tania Cagnotto otto anni dopo la sua prima medaglia mondiale manca l’occasione per il primo oro mondiale della sua vita ma porta a casa la sua settima medaglia iridata.

Podio-CagnottoBARCELLONA 2013.   Pronti via e il primo tuffo obbligatorio della finale del trampolino da 1 metro già mette in fila le pretendenti al trono: le migliori si giocano l’uno e mezzo rovesciato carpiato e l’eccellenza è, come prevedibile, per la cinese He Zi, prima nelle qualificazioni, che si porta a casa tre 8.5 dai giudici, si vede anche un 9 escluso, e balza al comando con 61.20. Tania Cagnotto e l’altra cinese Wang Han raccolgono tre 8.0 e si piazzano all’inseguimento con 57.60 mentre il brandello di chi non può che attendere un errore delle migliori è raggruppato intorno al classico 54. Ci sono la campionessa europea Punzel, la canadese Ware, la svedese Nero e la messicana Dolores Hernandez.

Il secondo tuffo inizia a sgranare il gruppo: la canadese Pamela Ware porta a casa il primo over 60 della gara non cinese mentre la Wang Han riesce solo a limitare i danni nel doppio e mezzo avanti carpiato (solo 51.75 punti) e Tania attacca. Il suo doppio e mezzo carpiato a suon di 8.5 porta 65 punti. Dopo gli obbligatori la classifica è da sogno: Cagnotto ha 3.90 di vantaggio sulla He Zi, 7.50 sulla Ware, la Wang Han deve rimontare dal settimo posto a 13.25 punti dalla bolzanina. In mezzo ci sono anche la Hernandez, Daniella Nero e Tina Punzel.

Si autoesclude la svedese Nero sbagliando il tuffo d’apertura della terza serie, ma la boa di metà gara mette a dura prova i nervi di molte. E’ abbondante Dolores Fernandez che incassa solo 48.30 punti, non va meglio alla tedesca Punzel mentre si lancia la canadese Pamela Ware che a suon di 8 (55.20) si issa a 170.30 punti.   La Wang Han si mette a fare sul serio, fioccano due 9 nell’uno e mezzo rovesciato, Tania risponde con l’uno mezzo indietro carpiato, paga solo un punto e mezzo alla cinese (tre nove penalizzati solo da un decimo di coefficiente di difficoltà). He Zi tiene il passo della Cagnotto che dopo tre tuffi è ancora al comando con 184.70 punti, 2.40 di vantaggio sulla He Zi, 11.75 sulla Wang Han. Resta in corsa per una medaglia anche la canadese Ware a 170.30 (14.40 punti dall’azzurra).

Quarta serie, anche il vento può diventare un fattore: doppio salto mortale e mezzo rovesciato e raggruppato per la canadese che sbaglia e si esclude con i 48 punti dalle medaglie (218.30). Si scaldano gli animi e vanno sul trampolino le magnifiche tre. Il doppio e mezzo avanti carpiato di Wang Han non è perfetto per lanciare l’inseguimento, 61.10 punti per lei che sale a 234.05. Tania Cagnotto con il suo uno e mezzo rovesciato carpiato con avvitamento mantiene le distanze dalla cinese: 245.80 punti per lei, vantaggio immutato su quella che  è diventata la seconda cinese. E’ abbondante la He Zi. Classifica da sogno ad un tuffo dalle medaglie: Tania ha 5 punti di vantaggio sulla He Zi, 11.75 sulla Wang Han, il sogno è sempre più vicino.

Inizia un conto alla rovescia atteso da anni. Le cinesi avranno due decimi di punto di vantaggio nel coefficiente di difficoltà, la Cagnotto dovrà essere perfetta con il suo uno e mezzo rovesciato. Tocca alla Wang Han, buon tuffo, 63.70 punti per lei che chiude a 297.75 punti. E ora Tania Cagnotto si gioca una fetta di leggenda: tre 8,5, 61.20 punti per lei che, seppure lasciando qualche decimo,  con  307.00 ottiene il suo secondo miglior punteggio di sempre. La pressione è sulla He Zi che per vincere deve collezionare tre 8.5 punti. E lo fa. La medaglia d’Oro della storia sfugge per 10 centesimi, un battito d’ali, uno spruzzo. Mai l’azzurra è stata così vicina al primo titolo mondiale della sua vita.

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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