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Biathlon: Bjoerndalen re della Sprint 16 anni dopo. Bene Windisch e Hofer

Di   /  8 Febbraio 2014  /  Nessun commento

Bjorndalen-SprintSOCHI 2014. La maledizione dell’ultimo tiro colpisce ancora: Lukas Hofer è stato in lizza per una medaglia importante nella Sprint che ha aperto il programma olimpico del Biathlon fino al poligono in piedi, dopo un 5 su 5 a terra, anzi fino al quinto sparo del poligono dove la carabina lo ha tradito costringendolo al giro di penalità. Giro che lo ha fatto scivolare al dodicesimo posto della classifica finale dove nella prima casella, quella riservata alla medaglia d’Oro spicca il nome del fresco (il compleanno è stato il 27 gennaio) quarantenne Ole Einar Bjoerndalen. Il norvegese ha macinato tutti sugli sci uscendo al quinto posto dal secondo poligono a causa di un errore e scavalcando metro dopo metro il canadese Le Guellec, il russo Shipulin in caduta libera dopo un ottimo avvio di gara, l’asutriaco Eder e il ceco Soukup. Sul traguardo il monumento del Biathlon ha superato di 1″3 l’austriaco Landertinger, nessun errore per lui, e di 5″7 Soukup, percorso netto anche per lui.

E’ ottima la gara di Dominik Windisch che ha fatto meglio di Hofer precedendolo di una posizione: per lui un errore a terra e 34″1 secondi da rimontare nell’Inseguimento dove si presenteranno ben 23 biathleti nello spazio di un minuto. E’ quarantasettesimo Christian De Lorenzi che con due errori accusa un ritardo di 1’51″9 mentre Markus Windisch è ottantunesimo a 3’41″9 e due errori.

 

Risultati completi – Biathlon – Sprint Maschile

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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