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Dalla vasca di Barcellona
sei record mondiali

Di   /  4 Agosto 2013  /  Nessun commento

MeilutyteBARCELLONA 2013. Sono cinque i record mondiali battuti ai Campionati Mondiali di Nuoto di Barcellona e tutti e sei in campo femminile con la doppietta della lituana Ruta Melutyte che prima ha cancellato dalla lista dei primati, nella semifinale dei 100 rana, l’1’04″45 gommato di Jessica Hardy con il suo 1’04″35 e poi nella semifinale dei 50 rana, percorsi in 28″48 ha tolto tre decimi al mondiale stabilito in mattinata da Yulia Efimova anche lei “cancellatrice” di un record di Jessica Hardy, il 29″80 del 2009. E da questa settimana l’intera rana femminile ha delle nuove regine poichè nei 200, la danese Rikke Pedersen in 2’09″11 ha battuto di quasi mezzo secondo il tempo ottenuto 364 giorni prima, alle Olimpiadi di Londra, dalla statunitense Rebecca Soni.

In una incredibile gare dei 1500 metri con due atlete sotto il precedente limite, Katie Ledecky in 15’36″53 ha superato il 15’42″54 di Kate Ziegler che risaliva al 2007 mentre Lotte Friis ha superato il record europeo di Alessia Filippi. Anche la sedicenne di Washington entra per due volte nell’albo dei record grazie alla vittoria negli 800 stile libero in 8’13″86 che cancella il record di 8’14″10 fatto segnare, gommato, da Rebecca Adlington alle Olimpiadi di Pechino.

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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