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Gibilisco e Galvan,
due ritorni dorati

Di   /  28 Giugno 2013  /  Nessun commento

Foto: Colombo/FIDAL

Foto: Colombo/FIDAL

GIOCHI DEL MEDITERRANEO. Atletica azzurra protagonista a Mersin. Sei Ori, due Argenti e due Bronzi nella terza giornata di gare per le disciplina. Dominio italiano nei 400 femminili. Chiara Bazzoni e Maria Benedicta Chigbolu hanno vinto rispettivamente la medaglia d’Oro e l’Argento nei 400 metri. Tutte e due le azzurre hanno fatto registrare il primato personale con 52″06 e 52″66. Matteo Galvan, sul  giro di pista al maschile, è giunto per primo al traguardo aggiudicandosi l’Oro con 45″59 e personale migliorato di ben 27 centesimi nella gara dove. Lorenzo Valentini ha chiuso la finale ottavo, in 47″37.

E’ lotta tutta azzurra nei 100 ostacoli femminile dove Marzia Caravelli, dopo una stagione che l’aveva vista fino ad ora soccombere a Veronica Borsi, la supera fermando il cronometro su 12″98, 13″05 per la neoprimatista italiana. Giuseppe Gibilisco vince con un 5,70 che è più di una vittoria. Era dal 2010 che l’astista siracusano non raggiungeva una misura del genere, grazie alla quale oggi centra anche il minimo “A” per i Mondiali di Mosca. Già le sue ultime due uscite a quota 5,60 (il 6 giugno al Golden Gala e poi il 23 giugno a Gateshead) avevano mostrato chiaramente motivazione e condizione ritrovate. Oggi a Mersin ne è arrivata la conferma. Ingresso perfetto a 5,50, poi subito l’assalto a 5,70, mentre il francese Menaldo aveva già superato 5,60 (argento). Gibilisco incappa in due errori; il terzo salto è una parabola impeccabile sopra l’asticella. Azzurro anche sul terzo gradino del podio con Giorgio Piantella (5,50).

Nicola Vizzoni, decano della squadra di atletica alla sua quinta partecipazione ai Giochi del Mediterraneo, ha conquistato la medaglia di Bronzo nel martello scagliando l’attrezzo a 74,86 metri. Super e d’Oro le staffette 4×100: Simone Collio, Jacques Riparelli, Davide Riparelli, Michael Tumi (39″06) e Micol Cattaneo, Jessica Paoletta, Ilenia Draisci, Audrey Alloh (44″66).

About

Manager di una multinazionale, da quasi 50 anni guardo allo sport con gli occhi sognanti dell'eterno ragazzo. Negli ultimi anni, fulminato dall'aria olimpica respirata nella mia Torino, ho narrato lo sport a cinque cerchi, quello che raramente trova spazio nei media tradizionali. Non disdegno divagazioni nel calcio, mettendo da parte l'anima tifosa, che può ancora regalare storie eccezionali da narrare a modo mio.

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  • Il Punto

    .....................................................

    21 Agosto 2016 12:35
    Il bilancio è positivo, ma manca il sistema

    MILANO. Il numero cinque fa pensare in questa domenica azzurra. Cinque come le Olimpiadi di Tania Cagnotto che, alla quinta Fiamma, vince un argento e un bronzo e chiude lì. La bolzanina ha insegnato a tutti una cosa: ci può essere un modo di interpretare l’appuntamento olimpico. Con serenità, con la serenità di chi sa […]

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