Autore: Luigi Pellicone

Luigi Pellicone

43 anni, laureato in Lettere Moderne giornalista dal 2007. Da quando la serie A ha deciso di fare a meno del mio talento, ho riversato i miei lampi di classe nella scrittura. Seguo sport e politica sul campo senza soluzione di continuità. Circondato da sole donne in famiglia, mi preparo per le Olimpiadi fra 3000 siepi, salto in alto, in lungo e corsa a ostacoli, inseguendo, spesso invano, il mio inaffidabile labrador. Alle spalle, un paio di vite spese fra agenzie di stampa, quotidiani e siti web. Un presente e un futuro ovviamente, tutto da scrivere

“La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso.” Cosi avrebbe detto Albert Einstein in uno dei suoi aforismi. Tesi confermata da Mac McClung, vincitore dello “slam dunk” della All Star Game NBA. Una affermazione contro ogni pronostico e logica… fisica. Il volo di Mac, da YouTube alle plance Un fenomeno da studiare. Mac McClung ha poco o nulla in comune con le schiacciate. È bianco, è diversamente alto (forse) 188centimetri, non è neanche lontanamente il favorito in un evento dove è stato invitato più…

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Marcell Jacobs ancora indietro. Il velocista italiano, campione olimpionico dei 100 metri, non è riuscito a imporsi sui 60 metri indoor dopo due anni di imbattibilità e venti successi consecutivi. È rimasto dietro prima a Ferdinand Omanyala al Meeting di Lievin (6.54 contro 6.57) e poi ha ceduto il passo all’uomo nuovo dell’atletica leggera: Samuele Ceccarelli capace di correre un decimo più veloce (6.54 contro 6.55). Il buongiorno si vede dal mattino: serve più smalto Jacobs, dopo un 2022 da montagne russe, non inizia nel migliore dei modi il 2023 e sebbene questi eventi non abbiano i crismi del grande…

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Marco Odermatt. Ancora lui. Lo svizzero che non si stanca di vincere. Il predestinato bissa il successo della discesa libera con la vittoria nello slalom Gigante e si conferma come uno dei fenomeni assoluti della neve. Nessuno come lui negli ultimi due anni. E tutto lascia credere che il meglio debba ancora venire. Un… gigante destinato a lasciare il solco Odermatt ha soli 25 anni e già una bacheca da fare invidia a un veterano. Nonché un potenziale ancora da esprimere. È in linea per battere ogni record, compreso quello di otto vittorie in Coppa del Mondo generali. Che fosse…

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Sinner, una grande impresa: si è regalato una vittoria importantissima, superando l’ostacolo Tsitsipas, finalista dello scorso ATP 500 di Rotterdam. Il greco è caduto in due set. Un risultato che permette al tennista azzurro di giocarsi le semifinali nella sfida con Stanislas Wawrinka. Al netto del risultato che arriverà dal quarto di finale, i numeri del tennista altoatesino in questo inizio di stagione sono già straordinari. Veni, vidi, vici: l’impresa a Montpellier Sinner è reduce da una impresa a Montpellier. Catapultato direttamente ai quarti di finale nell’ATP 250 dopo il forfait di Fucsovics, ha battuto Sonego e poi è tornato…

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I miti non invecchiano. Al massimo accumulano anni. Michael Jordan, alieno sceso sulla terra il 17 febbraio del 1963, scrivendo la storia del basket soffia sulle sessanta candeline. Inevitabile, in queste ore, il dibattito sulla sua caratura. Il più forte di sempre? Ogni periodo ha i suoi campioni, nel suo arco temporale, MJ è stato fuori categoria. E pensare che da piccolo era stato scartato… perché troppo basso. Solo una delle tantissime curiosità legate a un campione senza tempo. MJ, dall’esclusione da ragazzo ai sei anelli e due ori Olimpici Michael Jordan, uno sportivo fuori categoria per quello che è…

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Ancora Federica Brignone. La sciatrice azzurra torna sul podio Mondiale in un gigante e sfiora l’oro. Si ferma a dodici centesimi dalla gloria ma va benissimo anche così. Arriva un argento che scrive la storia dello sci italiano. Con questa medaglia, la Brignone mette, ove ce ne fosse ancora bisogno, l’accento sulla sua poliedricità, issandosi fra le leggende dello sci alpino. Un argento dopo uno slalom davvero gigante Un bis, dopo l’impresa nel 2011 a Garmisch, ma quello conquistato a Meribel ha un sapore del tutto diverso, molto più dolce. Terza dopo la prima manche quando ha perso contatto con…

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Un volo di 5.82 per lasciarsi alle spalle dubbi e infortuni e fare il pieno di autostima. Claudio Stecchi, al Meeting di Lieving, tappa del World Indoor Tour, ha eguagliato il record italiano di salto con l’asta indoor completando un percorso netto ed eguagliando il suo maestro e idolo Giuseppe Gibilisco che aveva alzato l’asticella a quella altezza a Donetsk, il 15 febbraio del 2004. Stecchi, 19 anni dopo, lo ha raggiunto. Il risultato stupisce sino a un certo punto. Stecchi era già tornato a livelli importanti in questa stagione saltando 5.45 a Sadabell, 5.70 a Lodz e 5.72 a…

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L’edizione numero 106 del Giro d’Italia inizierà il prossimo 6 maggio per chiudersi il 28 a Roma dopo 21 tappe e 3489 chilometri. Si parte con la cronometro individuale sulla Costa dei Trabocchi: 19,6 chilometri fra Fossacesia Marina e Ortona. La prima settimana, come consuetudine, sarà dedicata ai velocisti che, dalla settima tappa, in poi avranno ben poche occasioni per mettersi in mostra. I favoriti invece dovranno guardarsi dalle cadute. Le tappe decisive: da Campo Imperatore ai tapponi dolomitici Oltre al cronometro, la differenza, come sempre, la faranno le salite. In tal senso, la quarta tappa, con arrivo al Lago…

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Il Giro d’Italia 2023 presenta il gran finale. La Corsa Rosa, in occasione della sua edizione numero 106, regalerà, il prossimo 28 maggio, un’ultima tappa particolarmente suggestiva. La 21esima e ultima frazione partirà e arriverà nella Capitale, passando da San Pietro e chiudendosi ai Fori Imperiali, all’ombra del Colosseo. Malagò, presidente del Coni è entusiasta della scelta. “Ho sempre seguito il Giro d’Italia, sin da quando ero in bambino e passavano immagini in bianco e nero. Un percorso che è riconoscibile in tutto il mondo. Del resto Roma si presta particolarmente a varie iniziative sportive. Il ciclismo per la sua…

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Lo sci azzurro non si fa mancare nulla. Valanga di insulti social, con tanto di scivolone sull’omofobia. Protagonisti Christof Innerhofer e il commentatore RAI Paolo De Chiesa autori di un botta e risposta esauritosi nel giro di poche ore ma che ha lasciato il segno e che sta facendo ancora discutere addetti ai lavori e non. Valanga social, fra Guerra e pace Il combinatista iridato aveva chiesto maggiore considerazione in discesa e in supergigante dopo aver ottenuto degli ottimi tempi in prova. De Chiesa ha commentato con durezza le richieste dell’azzurro: “Innerhofer va spesso forte in prova, ottiene buoni tempi…

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Omosessualità, un argomento ancora delicato in un mondo che fatica ancora ad accettare la parità di genere. Tanti sportivi, prima del coming out, ci hanno riflettuto. E più di qualcuno ha esitato, aspettando che fossero gli altri a compiere il faticoso primo passo. Jankto, in questo senso, ha aperto una ulteriore breccia, invitando a non avere paura. Il suo è un segno di disgelo in un ambiente restio ad accettare l’idea di omosessualità. Jankto non è l’unico. In tanti l’hanno preceduto, combattendo i pregiudizi e lottando per i diritti di tutti. Justin Fahanu, la vittima dell’odio Justin Fashanu, uno dei…

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“Sono gay e non voglio più nascondermi. Voglio vivere la mia vita in libertà. Senza paure. Senza pregiudizio. Senza violenza. Ma con amore”. Pensieri e parole di Jakub Jankto. Il centrocampista dello Slavia Praga, vecchia e apprezzata conoscenza del nostro calcio, si è unito alla schiera di colleghi che hanno trovato la forza e il coraggio di dichiarare la propria omosessualità. La carriera di Jakub Jankto Jankto è nato a Praga nel 1996. Centrocampista di forza e di governo. Muove i primi calci nelle giovanili dello Slavia Praga. Quindi il grande salto. Si trasferisce in Italia nel 2014, anno in…

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